Tutti miriamo a vivere in una casa confortevole ma, ancora oggi, nonostante l’aumentata sensibilità nei confronti delle tematiche legate al risparmio energetico e all’esistenza di numerose norme e agevolazioni fiscali, molte abitazioni sono ancora ben lontane dal tanto desiderato comfort abitativo.

Il comfort abitativo rappresenta una condizione di benessere all’interno di un ambiente. Questo è vincolato a quattro elementi specifici: la temperatura, la luminosità, l’acustica e la qualità dell’aria. Raggiungere le condizioni ottimali di tutti e quattro questi parametri deve essere uno dei principali obiettivi di ogni progetto di ristrutturazione, riguardi esso un’abitazione, un locale commerciale o un edificio pubblico. 

Quando ci riferiamo alle abitazioni, gli elementi su cui porre l’attenzione per migliorare la qualità di fruizione abitativa sono legate ai parametri che abbiamo elencato. Sono in questo senso molti i fattori che possono influenzare la nostra percezione del benessere. Analizziamo insieme i quattro parametri fondamentali:

Comfort termico

Il comfort termico è la situazione ottimale per cui l’individuo, all’interno di un ambiente chiuso, non percepisce fastidiose sensazioni di caldo, né di freddo. La temperatura è un fattore molto importante per numerose motivazioni: prima fra tutte, la condizione termica influisce negativamente o positivamente sulla nostra sensazione di benessere o malessere. Questo aspetto deve essere attenzionato sia in inverno che in estate, poiché la temperatura ideale deve essere adeguata alle nostre esigenze in ogni periodo dell’anno. Nel perseguimento del comfort termico occorre porre attenzione ad aspetti quali le temperature medie superficiali o radianti, le tecniche di riscaldamento, la temperatura dell’aria e la sua relativa umidità. Un elemento osteggiante è spesso rappresentato da finestre vecchie o danneggiate, oppure dalla mancata coibentazione del tetto.

Comfort visivo/luminoso

L’illuminazione naturale è sempre la soluzione migliore da perseguire. Questa è gratuita e, se sfruttata nel modo corretto, è in grado di garantire un’illuminazione adeguata e che evita gli inutili sprechi di energia elettrica. Le norme in tal senso si esprimono già chiaramente: le finestre devono avere una dimensione minima pari a 1/8 della superficie del pavimento. Questa proporzione è atta a garantire un adeguato apporto di luce naturale allo spazio. Allo stesso tempo, però, ci sono alcuni casi in cui è importante essere in grado di oscurare gli ambienti, se necessario. Un esempio valido è quando la finestra affaccia su una luce esterna notturna potenzialmente fastidiosa. Una buona esposizione fa ovviamente una grande differenza per quanto riguarda il benessere visivo.

Comfort acustico

I rumori provenienti dall’esterno sono uno degli elementi che maggiormente agiscono negativamente sul livello di comfort abitativo. Esistono diverse tipologie di rumore, catalogabili in base alla loro natura: può trattarsi di traffico stradale, di musica proveniente da locali vicini all’abitazione, dalla movida notturna. A prescindere dalla loro variegata natura, i rumori indesiderati sono sempre un elemento di disturbo e per questo influiscono negativamente sulla qualità della vita. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha posizionato la soglia massima di tolleranza di inquinamento acustico sui 40dB. Sotto questo particolare aspetto, la qualità delle finestre, con la loro capacità di isolamento, può giocare un ruolo importante nell’abbattimento dei rumori di disturbo provenienti dall’esterno.

Qualità dell’aria

La qualità dell’aria è l’ultimo elemento della lista, ed è di fatto collegato a una serie di condizioni che l’utente deve tenere in alta considerazione nel perseguimento del benessere abitativo. Tra questi ci sono: la ventilazione dei locali, importante al fine di garantire una buona qualità dell’aria; una corretta ventilazione, che di norma richiede l’apertura delle finestre un minimo di 3 volte al giorno, per non meno di 5 minuti. Una soluzione per ovviare all’apertura delle finestre in occasione del freddo proibitivo del periodo invernale è quella di creare artificialmente delle correnti d’aria.

Adesso che abbiamo chiarito quali elementi vanno a influire sul comfort abitativo, possiamo iniziare a progettare un futuro confortevole per la nostra casa e per i nostri spazi. Il Team di Buffa Academy è molto attento alle norme da rispettare e agli accorgimenti da mettere in atto nella ristrutturazione di spazi al fine di garantirne una migliore fruizione. Contattaci se hai bisogno di una consulenza per i tuoi lavori.

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Fonti

INAIL
EDILTECNICO
EPICENTRO ISS